Alberto Badolato

Altomonte (CS), Circolo Centro Storico, 8-14 Giugno 1991

Alberto in Galleria

Tracce del tempo


L’attitudine a risolvere nell’arte la crisi esistenziale dell’uomo e quella epistemologica del sapere assume, nella pittura di Alberto Badolato, una precisa funzione di riscatto politico e culturale, laddove il recupero passa attraverso un passato vicino di neo-avanguardia informale e un passato più remoto inteso, semanticamente e ideograficamente , ad afferrare la sostanza di una dimensione più ancestrale: il tempo.

Nella generalizzata situazione di catastrofe in cui l’uomo moderno come uomo “consumato” sembra gettato, il segno dell’artista Badolato corrisponde ad una “Traccia del tempo” che gli consente – in un processo di elaborazione e di rielaborazione della materia pittorica e degli elementi strutturali della forma – il recupero di una doppia identità, quella dell’artista moderno e dell’uomo del futuro.

Così le pitture e le superfici lambite dai segni-fonema di una pittura-scrittura che si alimenta nei toni cromatici di stesure pittoriche consistenti ma velate, diventano luoghi archeologici, archetipi che permettono di scoprire le diverse sedimentazioni o stratificazioni di un’altra dimensione, l’immaginario, che spesso si ritrova nei luoghi della memoria.

La pittura di Alberto Badolato è proprio questo: una sorta di libera, ordinata meditazione sull’uomo lungo l’asse del tempo.

Gianfranco Labrosciano