Mondo Arabo e Calabria

Fiumefreddo Bruzio (CS), Gran Caffè "La Torretta", Dicembre 2000

Mondo Arabo e Calabria in un convegno sul Tirreno


In un'affollatissima sala del Gran Caffè "La Torretta", a Fiumefreddo Bruzio, si è svolto un interessante quanto seguitissimo dibattito sul tema della presenza antica e contemporanea degli arabi in Calabria.

Il dibattito, affascinante quanto alla relazione storica dei legami fra gli arabi e la Calabria tenuta dal Prof. Enzo Pera, che ai risvolti attuali presentati dal Dr. Talal Khrais, segretario generale del Centro Italo-Arabo e del Mediterraneo di Roma, e dalla Dr.ssa Saloua Jabeur che si è soffermata sugli aspetti sociali e di integrazione dei musulmani in Italia, ha suscitato vivo interesse ed è servito a stimolare una curiosità culturale nuova e suscettibile di provocare benefici effetti per il futuro.

Numerosi i partecipanti e folta lo rappresentanza dei sindaci della costa tirrenica, che hanno manifestato in tal modo un interesse e un'attenzione per l'intera problematica, che abbraccio tematiche storiche, di vincoli plurimillenari con il mondo arabo e ha risvolti moderni, vista la crescente presenza di cittadini musulmani in Calabria.

In rappresentanza della Regione Calabria era presente L'On.Ie Pino Gentile, assessore regionale agli Enti locali, che si è detto disponibile a favorire qualunque iniziativa volta a rinsaldare gli antichi vincoli e a far conoscere ai Calabresi il variegato mondo arabo. L'On.Ie Gentile si è dichiarato altresì favorevole alla diffusione in Calabria di un numero speciale della rivista del Centro Assadakah, volto all'approfondimento dei temi affrontati in dibattito e al potenziamento dei rapporti culturali ed economici fra la Regione e i Paesi arabi.

Particolarmente interessante, a tal riguardo, si è rivelata la presenza dell'avv. Fedele Adamo, direttore generale della Camera di Commercio di Cosenza, che ha espresso soddisfazione e pieno appoggio all'iniziativa, soprattutto per la parte riguardante gli scambi economici fra gli imprenditori della Calabria e del mondo arabo.

Un evento importante, insomma, che ha gettato le basi per un proficuo e utile rapporto di collaborazione, di crescita culturale e di confronto su tematiche ormai ineludibili, vista la vocazione mediterranea della Regione e la necessità di essere inserita a pieno titolo, da protagonista, nel quadro progressivo di sviluppo che l'intera area merita in un contesto mediterraneo.

Nell'esprimere pieno compiacimento per l'iniziativa, il Dr. Talal Khrais ha ufficialmente creato la Sezione del Centro Italo Arabo in Calabria, affidandone la responsabilità al Prof. Gianfranco Labrosciano, curatore del convegno e da tempo collaboratore del Centro stesso a Firenze.

Gianfranco Labrosciano