Festival del Mediterraneo

Altomonte, Agosto 2005


Le opere di Delya Dattilo, di una splendente solaritą, risaltano per l'efficacia astrattiva ed il forte lirismo di cui sono intrise.
Su larghe campiture di colore, ottenute a spatola, le forme, di geometriche fattezze, paiono muoversi in un dinamismo propulsivo in virtł del quale si autoproclamano e rigenerano, come un compiuto meccanismo interiore che le dichiara ed esprime.
La tavolozza, gioiosa ed esuberante, accentua l'enfasi estatica in forza di un colore radioso che si espande su una texture dorata, di una rara e sognante bellezza.
L'arte di Delya, alla fine, si risolve in una dimensione straniante ed armonica che vibra di un'interna energia palpitante, simile all'immaterialitą astratta della musica.

Marzia Scotese